Imparare dai bambini

Durante il quarto anno del Liceo delle Scienze Umane, l’esperienza di Formazione Scuola-Lavoro (ex PCTO) prevista è lo stage formativo-professionalizzante presso una Scuola dell’Infanzia. Pertanto, io e le altre mie compagne di classe siamo state assegnate alla Scuola dell’Infanzia “Agazzi” dell’ Istituto Comprensivo Statale “Don Milani- Garibaldi – Leone” di Trinitapoli, dal giorno 2 febbraio al 6 febbraio. 

Il primo giorno siamo state  accolte dalle maestre che ci hanno mostrato gli ambienti, diviso in coppie e presentato ai bambini, che si sono mostrati fin da subito dolci, affettuosi e felici di passare in nostra compagnia quella settimana. Nei primi giorni il mio ruolo è stato principalmente di osservazione. Ho potuto constatare quanto sia fondamentale per un educatore saper leggere i comportamenti dei bambini, coglierne le emozioni e interpretarne i bisogni, spesso espressi non con le parole ma attraverso i gesti, sguardi e atteggiamenti . Questa fase iniziale mi ha insegnato il valore dell’ascolto attento e della presenza discreta. Con il passare del tempo , mi è stata data la possibilità di partecipare in modo più attivo alle attività quotidiane, sempre sotto la supervisione delle insegnanti. Ho collaborato nella preparazione dei materiali per i laboratori, ho affiancato i bambini durante le attività manuali e creative, come la pittura e il disegno e ho fornito supporto nei momenti di routine come il riordino degli spazi, la preghiera, il canto, il ballo e il pranzo, inoltre, durante la settimana, ho aiutato le maestre ad organizzare la festa di carnevale che si è svolta il 6 febbraio, allietata da canzoni, balli, canti e giochi, come ad esempio la rottura della pentolaccia. 

Questa esperienza mi ha permesso di sviluppare competenze fondamentali quali la capacità di lavorare in team, il senso di responsabilità, la gestione delle emozioni e abilità a comunicare con bambini di un’età inferiore alla mia. Ho acquisito consapevolezza riguardo l’importanza dell’empatia e una maggiore autonomia organizzativa. Non sono mancati però momenti di difficoltà come gestire pianti o piccoli contrasti che richiedono pazienza, autocontrollo e comunicazione. 

Al termine di questo percorso posso affermare che la Formazione Scuola-Lavoro presso l’asilo non è stata un obbligo bensì una vera e proprio esperienza formativa , mi ha permesso di mettere in pratica conoscenze teoriche apprese a scuola e di confrontarmi con la realtà del mondo del lavoro. Questa esperienza mi ha aiutato a comprendere le mie inclinazioni personali e mi ha fatto riflettere sull’importanza del ruolo educativo, lavorare a stretto contatto con i bambini significa contribuire, anche se in piccola parte, alla costruzione del loro carattere e delle loro inclinazioni. Porto con me il ricordo dei sorrisi, delle domande poste con curiosità, della dolcezza, della loro spontaneità e dell’entusiasmo genuino dei bambini che mi hanno insegnato quanto sia fondamentale guardare il mondo con stupore e semplicità.

 Ritengo che questa esperienza abbia arricchito il mio percorso scolastico e personale , fornendo strumenti utili per affrontare con maggiore consapevolezza le future scelte formative e professionali. 

Articolo scritto da Alessia Andriano, classe 4B, Liceo delle Scienze Umane, plesso Staffa, a.s. 2025/26



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